Recensioni

Recensione ➳ “Tartarughe all’infinito” di John Green

Buongiorno a tutti lettrici e lettori! Sì, sono tornata anche sul blog.. Mi scuso tanto ma tra università, impegni vari e canale Youtube è difficile essere costante anche qui. Però mi voglio impegnare perchè ho tante belle recensioni di portarvi quindi in questi giorni vedrete più articoli 😀 
Intanto oggi recupero la recensione di un libro che mi è piaciuto molto, “Tartarughe all’infinito” e ringrazio ancora tantissimo la Rizzoli per avermi dato l’opportunità di leggerlo! 
Ma andiamo subito alla recensione 🙂

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Titolo: Tartarughe all’infinito
Autore: John Green
Traduzione: 
Editore: Rizzoli
Pagine: 352
Prezzo di copertina: 17,50 € (copertina rigida)

Trama
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.

La mia recensione
Finalmente riesco a trovare il tempo necessario per parlarvi di questo bel libricino che non vedevo davvero l’ora che uscisse!
Ammetto che ho amato tutti i libri pubblicati da John Green, chi più chi meno, ma penso che per quanto riguarda il genere Young Adult sia un autore molto valido.
Devo anche precisare che gli altri volumi li ho letti davvero parecchio tempo fa.. Quindi ero curiosa di vedere come sarebbe stato leggere una sua storia anni dopo.
Vi posso già anticipare che è stata comunque una bella lettura, ma andiamo subito nel dettaglio!

“Il tuo adesso non è il tuo per sempre.”

Ho affrontato questo libro sapendo poco e niente della trama, infatti quello che vi basta sapere è che Aza, la nostra protagonista, è una sedicenne che va a scuola e ha una migliore amica con cui ha un legame molto speciale.
Le loro vite prenderanno una svolta inaspettata quando un giorno uscirà un annuncio con una ricompensa per ritrovare un famoso personaggio ricco della loro cittadina, che  non si trova da giorni.
E sarà ancora più inaspettato scoprire che il figlio dell’uomo scomparso era un vecchio amico di Aza.

Altro non vi dirò, perchè questo libro è tutto da scoprire!
Infatti partendo da questa premessa iniziale il romanzo prenderà una piega davvero inaspettata.

Un aspetto molto importante, che non pensavo minimamente di trovare, è stato il lavoro magistrale che ha fatto John Green per quanto riguarda la malattia che ha la nostra protagonista.
Aza è infatti una ragazza che soffre di ansia e di ipocondria, e noi lettori veniamo catapultati direttamente nella sua mente seguendo il suo vortice di pensieri infinito.

“Nessuno capisce nessun altro, non veramente.
Siamo tutti imprigionati dentro noi stessi.”

Subito dopo aver letto il romanzo, ho scoperto che lo stesso John Green ha avuto gli disturbi che ha Aza nel suo libro, e questo penso che sia stato un punto a suo favore perchè descrive situazioni e soprattutto emozioni in un modo veritiero e allo stesso tempo disarmante.
Io stessa mentre leggevo alcune parti del libro sentivo di provare le stesse emozioni, come se mi si fossero attaccate addosso.

Aza infatti fa fatica ad avere dei contatti fisici con altre persone, perchè preferisce una bella chiaccherata piuttosto che un abbraccio scambiato in silenzio. Proprio per questo motivo affrontare una nuova relazione la spaventa terribilmente, specie quando il ragazzo che ha di fronte le provoca delle vere e proprie farfalle nello stomaco.
Ovviamente non voglio anticiparvi come si evolverà il rapporto che si instaura tra Davis e Aza, ma vi voglio dire che John Green ha raccontato una storia veritiera, analizzando un problema che molte persone hanno e di cui però si sente parlare davvero poco.

“Guardavamo lo stesso cielo insieme, che comunque è forse più intimo del contatto visivo.
Chiunque può guardarti.
E’ raro trovare qualcuno che vede lo stesso mondo che vedi tu.”

Mi è piaciuto molto ritrovare anche dei concetti profondi, come le domande su “Chi siamo e cosa ci facciamo noi qui” che si pongono i due protagonisti. 
Ho trovato davvero tanti spunti di riflessione interessanti, e al giorno d’oggi è difficile trovarli nel genere Young Adult perchè spesso purtroppo si ricade nel banale.. Cosa che però Green non ha assolutamente fatto!

Il romanzo, come avevo già intuito perchè conosco lo stile dell’autore, è letteralmente volato via infatti sono riuscita a finirlo in un paio di giorni!

In conclusione John Green anche a distanza di qualche anno non mi ha per niente delusa, però sono consapevole di non averlo apprezzato al 100% come ho fatto per altri romanzi letti in un’età diversa.
Nonostante questo considero “Tartarughe all’infinito” un romanzo validissimo nella letteratura Young Adult!

Il mio voto:
4

Un libro che non potete assolutamente perdervi se siete degli adolescenti alle “prime armi” con le storie d’amore. Uno stile inconfondibile e una storia che vi insegnerà tanto!

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